E’ ufficiale. Ci saranno Fabri Fibra, Salmo e Nitro.

Tre giorni di festa nel cuore dell’estate per Olbia che si candida protagonista del panorama dell’intrattenimento isolano.

9 maggio 2018 ore 15:45 di Enrico Usai 

Saranno tre giorni di festa per un’estate olbiese all’insegna della musica, dei tatuaggi, dell’enogastronomia e delle moto, con uno sguardo dedicato al sociale. Questi gli ingredienti principali dell’Olbia Tattoo Show, l’evento che coinvolgerà la nostra città dal 20 al 22 luglio.

“Abbiamo voluto investire su questa manifestazione che rappresenta una novità assoluta nel panorama delle iniziative culturali, artistiche e di intrattenimento della nostra città – afferma il sindaco di Olbia Settimo Nizzi –. Siamo convinti che questo evento, in linea con le altre manifestazioni di questi ultimi anni, contribuirà a riconoscere ad Olbia il ruolo di porta di accesso al nostro patrimonio culturale e punto di partenza di itinerari turistici per la scoperta del resto della Sardegna, oltre che quello di sicura protagonista dell’offerta culturale isolana.”

La manifesta il cui costo si aggira intorno ai 300 mila euro offrirà un programma variegato di tre giorni che vedrà come evento di punta il concerto del 21 luglio. Per la prima volta in assoluto si esibiranno sullo stesso palco due dei più importanti cantanti rappers italiani: Fabri Fibra e Salmo, e di un artista emergente del free style, Nitro. Un concerto che si preannuncia memorabile nella storia del rap italiano.

L’“Olbia Tattoo Show 2018” , oltre alla musica, prevede un programma articolato di iniziative che si svolgeranno all’interno del Museo Archeologico e che vanno dall’allestimento di veri e propri studi di tatuaggio che consentiranno al pubblico di assistere alle “lavorazioni/esibizioni” live di alcuni fra i più importanti tatuatori a livello mondiale; un convegno sulle origini e la storia del tatuaggio; la realizzazione di una mostra con i disegni del Museo del tatuaggio di Roma che ripercorre la storia di questa disciplina dalle origini millenarie; l’allestimento di uno stand e di attività creative correlate, dedicato alla innovativa tecnologia di stampa 3d.

Negli stessi giorni  presso l’area adiacente il Museo Archeologico di Olbia e il Molo Brin, è prevista inoltre una giornata dedicata agli appassionati del mondo custom, con predilezione di auto e moto americane dai marchi storici come Harley Devidson, Indian, Cadillac, ecc, con aree espositive, eventi musicali e di intrattenimento a tema;

previsti anche uno spettacolo acrobatico di Freestyle Motocross della compagnia motoristica denominata “Daboot“, rinomata in tutta Italia per l’alta spettacolarità delle esibizioni proposte e il forte coinvolgimento del pubblico, con evoluzioni al limite della forza di gravità, sia con l’utilizzo delle moto da cross e di una motoslitta. Ma non solo. Ci sarà spazio anche per un’iniziativa di rilevanza sociale, la “Mototerapia”, portata avanti dagli stessi acrobati motociclisti, che consentirà alle persone con disabilità di osservare da vicino lo spettacolo motoristico e di salire addirittura sui mezzi; Il tutto “avvolto” da una Food Court, con una variegata selezione di food truck e punti ristoro, per poter degustare prelibatezze del territorio ma anche prodotti dal resto del continente.

“Si tratta di un importante volano per il comparto turistico della nostra città e per l’intera economia del territorio gallurese –  dichiara l’assessore del Turismo, Marco Balata –. Offriamo alla Sardegna un prodotto innovativo che unisce sport, musica, intrattenimento e sociale che non potrà che portare vantaggi alla nostra immagine anche a livello internazionale».

La manifestazione si chiuderà la sera del 22 luglio con uno spettacolo di intrattenimento DJ.

“Ringraziamo l’Amministrazione comunale di Olbia per questa opportunità – affermano gli organizzatori della Lebonsky Agency –. Ci auguriamo che l’evento sarà apprezzato dal pubblico, tanto da riproporlo anche negli anni a venire. Si tratta di una manifestazione che interessa davvero molti target, a partire dagli appassionati di sport e musica”.

Leggi l’articolo originale